{"title":"Grandi Riduzioni di Prezzo!","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003e\u003cu\u003eAl momento nessuna grande riduzione di prezzo... torna più tardi per vedere!\u003c\/u\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"natalie-free","title":"Natalie - Gratuito","description":"\u003cp\u003eLa piacevolmente fresca reinterpretazione di Deniece Williams viene ripubblicata in un’edizione giapponese con copertina in stile “delusion jacket”! Si tratta di un’ottima reinterpretazione del classico soul morbido “Free”, pubblicata all’inizio del 2000 da Natalie, cantante dalla voce in falsetto affascinante. Il lato A propone una reinterpretazione fresca del classico soul morbido “Free” di Deniece Williams, mentre il lato B reinterpreta con audacia il classico soul “Wishing On A Star” di Rose Royse. Il ritmo è rapido e incalzante, e la melodia è misteriosa. Entrambi i lati di questo singolo sono notevoli.\u003c\/p\u003e","brand":"Jet Set","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42478174666867,"sku":"JS7S414 (A40)","price":6.17,"currency_code":"GBP","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/natalie-free-9376876.jpg?v=1755301573"},{"product_id":"ice-lafayette-afro-rock-band-each-man-makes-his-destiny","title":"Ghiaccio (Lafayette Afro Rock Band) - Ogni uomo costruisce il proprio destino","description":"\u003cp\u003eStrut ripropone con orgoglio un classico del catalogo Topomic, ‘Each Man Makes His Destiny’ degli Ice, disponibile ufficialmente in vinile per la prima volta. Dopo essersi trasferiti dagli Stati Uniti a Parigi, gli Ice iniziarono a esibirsi con regolarità nel quartiere Barbès della città, una zona vivace con una numerosa comunità di immigrati nordafricani. Il suono afro-funk potente del gruppo attirò l’attenzione del produttore Pierre Jaubert, che li portò a diventare i musicisti di studio stabili del suo studio indipendente Parisound. Immersi nelle influenze locali, gli Ice cominciarono a integrare nel loro stile funk distintivo canti, trame e ritmi d’ispirazione africana. Nel 1973 il gruppo registrò il suo album d’esordio, ‘Each Man Makes His Destiny’, un’esplorazione di funk psichedelico che lasciava intravedere il suono in evoluzione che in seguito li avrebbe definiti come Lafayette Afro-Rock Band e, infine, di nuovo come Ice. Prodotto da Jaubert, l’album offre un incisivo commento sociale in brani soffocanti come ‘Too Little Room’ e ‘Suicide’, sorretto dalla determinazione a riuscire nonostante le avversità. Rimasterizzato da The Carvery.\u003c\/p\u003e","brand":"Strut","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54846413144442,"sku":"STRUT296LP (A46)","price":8.32,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/ice-lafayette-afro-rock-band-each-man-makes-his-destiny-9495977.jpg?v=1755296957"},{"product_id":"the-new-lost-generation-thinkin-bout-cha-ltd-300-copies","title":"La Nuova Generazione Perduta - Penso a te (Ediz. limitata 300 copie)","description":"\u003cp\u003eSiamo sempre incantati dall’ottimo lavoro svolto dall’etichetta hawaiana Izipho Soul e, mentre si avvicina all’uscita numero 100, qui hanno tirato fuori ancora un po’ di magia. The New Lost Generation è un gruppo piuttosto leggendario di Chicago che, con l’arrivo del nuovo millennio, si è ribattezzato aggiungendo “new” al proprio nome. Il loro suono è rimasto altrettanto valido, però, con questo brano, “Thinkin’ Bout Cha”, tratto dal loro album omonimo del 2001. Dopo quell’apertura tenera e dolente, dal soul “dagli occhi azzurri”, il retro propone “You’ll Never Find Another Love Like Mine”, con una voce maschile in primo piano e melodie morbide e sfumate.\u003c\/p\u003e","brand":"Izipho Soul","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55253258699130,"sku":"ZP95 (A40)","price":4.65,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/the-new-lost-generation-thinkin-bout-cha-ltd-300-copies-4696421.jpg?v=1755292130"},{"product_id":"the-janice-lakers-quintet-he-loves-you-shaker-song","title":"Il Quintetto Janice Lakers - Ti ama \/ Canzone dello shakeratore","description":"\u003cp\u003eRegistrata nel 1979, questa registrazione di prova del The Janice Lakers Quintet era, credo, semplicemente 5 persone che si divertivano! Il quintetto era composto da: Janice Lakers – voce; Dick Cady – pianoforte; Mike Edwards – strumenti a fiato; Larry Turner – basso; Fred Taylor – batteria. Scelsero di realizzare due versioni di brani altrui, la prima del ormai classico brano di jazz da ballo e rare groove dei Seawind, \"He Loves You\". Il gruppo gli dà un’impronta molto diversa: non è così funk come l’originale, ma con il frullare della batteria di Fred Taylor e il basso di Larry scorre leggero come un gabbiano che plana su una corrente ascensionale, senza alcun pensiero. A metà brano Mike Edawards e Dick Cady danno una spinta al pezzo con un pregevole lavoro di clarinetto e pianoforte. Il lato B, direi, richiama in realtà due artisti. Il primo è la versione strumentale di Spyro Grya, alla quale in seguito, per una pubblicazione, furono aggiunte le parole ed eseguite dai Manhattan Transfer. \"Shaker Song\" si accosta in modo perfetto a \"He Loves You\", ancora una volta con più o meno la stessa atmosfera, forse con un po’ più di sostanza. Con un’espressione più cantabile, si presta davvero a far risaltare i timbri e lo stile vocale della signora Lakers, con qualche improvvisazione in stile boo dee pop sha la la verso la fine. E a tutti piace un po’ di improvvisazione vocale! Ancora una volta Edwards e Cady sembrano amare la libertà di questa seduta, lasciandosi andare nelle sezioni strumentali.\u003c\/p\u003e","brand":"Super Disco Edits","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55253294121338,"sku":"SDE71 (A40)","price":4.37,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/the-janice-lakers-quintet-he-loves-you-shaker-song-9091405.jpg?v=1755292102"},{"product_id":"tapes-summer-jam","title":"Nastri - Marmellata estiva","description":"\u003cp\u003e\"Summer Jam\" è tornata! Una ristampa a lungo attesa di questo brano potente e gioioso, descritto come \"pifferaio acido\", con nuova grafica e un nuovo lato B. EM Records è molto felice di riportarvi ancora una volta il nostro brano preferito dell’artista noto come Tapes, qui in formato vinile da 10 pollici\/scaricamento che, con le sue buone vibrazioni, la sua positività e la sua gioia in tonalità maggiore, vi tirerà fuori da qualunque fiacca stiate vivendo, personale, sociale o cosmica. \"Summer Jam\" è una registrazione in solitaria del 2019, ma si libra sopra le preoccupazioni dell’anno, di qualunque anno, con un’andatura ritmica leggera e sollevante, una tonalità positiva, melodie orecchiabili senza risultare fastidiose e alcune splendide trame sonore. C’è qualcosa qui per gli appassionati di musica di basso, di musica elettronica dalla metà degli anni ’80 in poi, e di puro divertimento da battere il piede. Nel brano che dà il titolo c’è una dolce progressione di accordi e un fluttuare di sottofondo particolarmente piacevoli, e il lato B è una versione dal vivo \"acida\" molto appagante con il suo alleato, 7FO, che vi catapulterà con affetto in un altro paradiso di accordi maggiori. Il sole può splendere ovunque, in qualunque momento, quindi godetevelo!\u003c\/p\u003e","brand":"EM Records","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55313730896250,"sku":"EM1191TS2","price":5.83,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/tapes-summer-jam-6472447.jpg?v=1755292001"},{"product_id":"big-special-national-average-indie-exclusive","title":"GRANDE SPECIALE - MEDIA NAZIONALE. (Esclusiva indipendente)","description":"\u003cp\u003eIl percorso che i BIG SPECIAL hanno compiuto è una delle storie principali raccontate dal loro secondo album, NATIONAL AVERAGE. E fidatevi dei BIG SPECIAL: sanno dare a quelle storie saggezza, lucidità e la più assoluta umanità. E forse sono le loro storie, ma gli insegnamenti parlano a tutti noi. Così NATIONAL AVERAGE rispecchia il mondo com’è, come i BIG SPECIAL l’hanno visto mentre si facevano in quattro in giro per il paese e urlavano la loro poesia alla gente. L’album registra anche come le loro vite, il loro mondo, siano cambiati, e che cosa questo significhi. Con la tipica verve dei BIG SPECIAL, l’oscurità è alleggerita da più di un mestolo del più nero umorismo. Ma i momenti più vivaci sono facilmente bilanciati da quelli più cupi, e i cambiamenti emotivi dell’album sono più curati che nell’esordio. «La prima metà dell’album parla di ambizione: se ne sente la sicurezza, persino un po’ di volgarità», dice Hicklin. «La seconda metà parla del riflettere su ciò che è successo, su come tutto sia cambiato. Bisogna essere sinceri con l’oscurità».\u003c\/p\u003e","brand":"So Recordings","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55602980520314,"sku":"SOAKLPA610 (A23)","price":5.47,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/big-special-national-average-indie-exclusive-2637900.jpg?v=1755283409"},{"product_id":"nu-genea-scialla","title":"Nu Genea - Rilassati","description":"\u003cp\u003eScopri Nu Genea - Sciallà, un singolo travolgente che fonde ritmi mediterranei e cadenze incalzanti, garantito per dare slancio alle tue scalette di ascolto!\u003c\/p\u003e","brand":"NG Records","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55624661729658,"sku":"NG06 (A39)","price":5.39,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/nu-genea-scialla-4581953.jpg?v=1755283318"},{"product_id":"moodymann-silence-in-the-secret-garden-2","title":"Moodymann - Silenzio nel giardino segreto","description":"\u003cp\u003eSilence In The Secret Garden è un viaggio profondamente personale e spirituale nel cuore e nell’anima della musica nera. Dal cupo e spericolato minimalismo del brano omonimo Silence In The Secret Garden al funk irresistibile di Yesterday’s Party… questo album classico ha continuato a sorprendere e ispirare. 2LP fumé con fascetta Obi in edizione limitata per celebrare il 35º anniversario.\u003c\/p\u003e","brand":"Peacefrog Records","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55644350677370,"sku":"PFG36 (A37)","price":18.22,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/moodymann-silence-in-the-secret-garden-6752971.png?v=1755282950"},{"product_id":"color-us-people-band-a-day-without-your-love-youre-teasing-me","title":"Color Us People Band - Un giorno senza il tuo amore \/ Mi stai prendendo in giro (Importazione dagli Stati Uniti)","description":"\u003cp\u003eIncredibile disco di soul oscuro! (Importazione dagli Stati Uniti)\u003c\/p\u003e","brand":"Symphonical Records","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55732118585722,"sku":"SR-017 (A38-2)","price":7.64,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/color-us-people-band-a-day-without-your-love-youre-teasing-me-1344124.jpg?v=1755278596"},{"product_id":"kojey-radical-don-t-look-down","title":"Kojey Radical - Non guardare in basso","description":"\u003cp\u003eNel corso dell’ultimo decennio, l’artista dell’East London Kojey Radical si è affermato come una delle voci più creative e singolari della musica britannica. Il suo album d’esordio Reason to Smile (2022) è uscito tra gli elogi della critica e lo ha visto emergere come una delle voci decisive della cultura del Regno Unito. Ora, a 32 anni, si prepara a pubblicare il suo secondo album Don’t Look Down. «Volevo rendere questo album più personale e più sincero», dice, «dobbiamo essere in grado di accettare che il messaggero ha difetti e tutto il resto. Lungo 16 brani, Don’t Look Down, in uscita il 19 settembre 2025, è una riflessione musicalmente ricca e profondamente introspettiva sui mutamenti, sui momenti bassi e sulle gioie che hanno attraversato la sua vita da quando è entrato sotto gli occhi del pubblico. Sul piano sonoro, l’album offre la musica più sperimentale ed eclettica della sua carriera, con influenze che vanno dall’età d’oro dell’hip hop alla disco, dal grime all’indie, dal jazz allo ska. Insieme, questi fili si intrecciano per offrire uno sguardo pertinente sul mondo interiore di Kojey e una datazione che registra sentimenti, emozioni ed esperienze che affiorano quando molti raggiungono il traguardo dei trent’anni. «Quando sei più giovane, certe età sembrano così adulte», dice, «ti sembra che a 30 anni tu debba avere la vita in ordine e tutto chiaro. Poi, soprattutto quando sei sotto i riflettori, senti una pressione ancora maggiore a dover avere tutto chiaro perché così tante persone guardano a te.» Don’t Look Down segue l’album d’esordio Reason to Smile (2022). Un successo di critica, è arrivato al n. 11 della classifica degli album del Regno Unito ed è stato candidato al Mercury Prize e a due MOBO Awards. L’anno successivo sono arrivate una candidatura come Miglior nuovo artista ai BRIT Awards 2023 e quella per la Miglior canzone contemporanea agli Ivor Novello Awards. Ha fatto tournée in tutto il Regno Unito, oltre a calcare il circuito dei festival. Questo senso di crescita non si è limitato alla musica. Kojey è stato scelto dal British Fashion Council per presentare le edizioni 2023 e 2024 dei The Fashion Awards, mentre la sua considerazione nella musica e nella cultura più ampia continuava a crescere. L’album, dice, è un riflesso di «le esperienze che ho vissuto negli ultimi anni. Quelle hanno plasmato la direzione che ho preso andando avanti. Mi hanno dato l’opportunità di raccontare nuove storie da prospettive più recenti. È stato liberatorio, ed era davvero necessario per farmi restare innamorato del percorso e continuare a fare musica.» Il risultato è il suo album più innovativo finora: un’opera in cui un profondo interrogarsi personale e l’introspezione danzano all’unisono con un ricco arazzo musicale. Don’t Look Down è una storia di scopo smarrito e poi ritrovato, di ciò che accade dopo aver realizzato i sogni d’infanzia e del mutevole flusso di emozioni che affiorano quando la musica si ferma.\u003c\/p\u003e","brand":"Atlantic","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55754215162234,"sku":"5021732784537 (A14)","price":6.88,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/kojey-radical-dont-look-down-3328960.jpg?v=1755278496"},{"product_id":"rick-asikpo-and-afro-fusion-got-to-be-me","title":"Rick Asikpo e fusione afro - Devo essere me stesso","description":"\u003cp\u003eDisco di anima mitica e boogie, registrato in Louisiana dal polistrumentista nigeriano Rick Asikpo mentre studiava a Houston. Rick Asikpo iniziò la sua carriera musicale durante gli studi a Houston, unendosi al collettivo locale di artisti neri The People’s Workshop, prima di tornare in Nigeria e pubblicare una serie di dischi di successo per tutti gli anni ’80. “Got To Be Me” fu registrato al River City Studio di Baton Rouge nel 1981, ma uscì soltanto in Nigeria e all’epoca vendette poco, con le copie originali oggi quasi introvabili. Strati di sintetizzatori si stendono su ritmi dilatati ispirati agli Earth, Wind and Fire, passando dall’andatura sostenuta di “Disco Life” e “Jam” al boogie languido e al soul in due tempi di “Love” e al “Let’s Get High” dal sapore alla Donny Hathaway. Il disco è attraversato da un filtro texano\/nigeriano che fa da anello mancante tra gli esperimenti da pista da ballo di Houston e Lagos. Come presentato nella raccolta fondamentale di Soundway “Doing It In Lagos”.\u003c\/p\u003e","brand":"Soundway Records","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55760722329978,"sku":"LPSNDW166 (C13)","price":8.15,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/rick-asikpo-and-afro-fusion-got-to-be-me-8984938.jpg?v=1755441464"},{"product_id":"minami-deutsch-minami-deutsch","title":"Minami Tedesco - Minami Tedesco","description":"\u003cp\u003eMinami Deutsch, primo album omonimo. L’album d’esordio dei Minami Deutsch è colmo di un amore assoluto per il krautrock e per l’incalzante battito motorik.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e=Descrizione del gruppo=\u003cbr\u003eI Minami Deutsch sono stati formati da Kyotaro Miula (chitarra, voce, sintetizzatore) a Tokyo nel 2014. Il loro suono è influenzato sia dall’amore per le leggende del krautrock come Can e Neu!, sia dal fatto che i membri del gruppo si definiscono “maniaci della ripetizione” e ascoltano molto la tecno minimale.\u003cbr\u003eLa musica procede in modo diretto con il battito motorik (battito a martello), ideato da Klaus Dinger (Kraftwerk, Neu!), come asse centrale. Testi giapponesi ironici, eppure bizzarri, vengono sussurrati sopra un battito duro e freddo ripetuto in modo maniacale, creando una piacevole atmosfera di impulsi elettronici che fluttuano nello spazio. Toni di chitarra taglienti, che richiamano Michael Karoli (Can), a tratti esplodono in una distorsione “fuzz”, sull’orlo del collasso.\u003c\/p\u003e","brand":"Guruguru Brain","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56023661937018,"sku":"GGB-005LP (A46)","price":8.58,"currency_code":"GBP","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/minami-deutsch-minami-deutsch-5302708.jpg?v=1760532425"},{"product_id":"billy-squier-le-pamplemousse-the-big-beat","title":"Billy Squier \/ Le Pamplemousse - Il grande ritmo","description":"\u003cp\u003eVINILE NERO DA 7\" - EDIZIONE LIMITATA A 200 COPIE CON FORO PICCOLO!\u003c\/p\u003e","brand":"Breaks \u0026 Beats","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56182824567162,"sku":"BAB012SH (A38-1)","price":4.37,"currency_code":"GBP","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/billy-squier-le-pamplemousse-the-big-beat-7749109.jpg?v=1763274451"},{"product_id":"gigi-masin-implodendo-in-una-accecante-oscurita-pt-2","title":"Gigi Masin - Implodendo in un’oscurità accecante (Parte 2)","description":"\u003cp\u003eParte 2 di 2: la scintillante magia sonora di Gigi Masin ci conduce verso la luce in “Implodendo in una accecante oscurità” (Implodere in una oscurità accecante). Lo specchio non riflette altro che un volto tenue, sconosciuto, misteriosamente ostile, ma un barlume sopravvive, evocato da un romanticismo dolorosamente solenne e salvifico; bagliori di luce rimbalzano su ampie volute sintetiche, un ambiente incantatore, un silenzio arioso; si diffondono, e alcune venature di oscurità affiorano luminose; la bellezza estetica coincide con una spiritualità limpida; sassofono e voci femminili; l’elegia che intreccia pianoforte e anelli vocali; quella malinconia onnipresente, nostalgia rassicurante, che è apertura al domani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ il momento della luce, la sensazione potente che nulla è perduto, che ciò che attende d’essere colto è più di un residuo, forse un superamento; luce che “non è ciò che mostra ma ciò che rivela”, luce che diventa memoria e non ha bisogno d’illuminare per essere percepita là dove più deve diffondersi, dove l’oscurità ha dimorato troppo a lungo.\u003c\/p\u003e","brand":"13","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56234357358970,"sku":"SPS25110","price":8.72,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/gigi-masin-implodendo-in-una-accecante-oscurita-pt2-4087954.jpg?v=1764240976"},{"product_id":"various-artists-nicola-conte-presents-viaggio","title":"Vari - Nicola Conte presenta Viaggio","description":"\u003cp\u003eL’artista di Blue Note \/ Schema \/ Far Out Recordings presenta una nuova raccolta dell’età d’oro della musica di repertorio italiana. Dopo l’acclamata serie in cinque parti Viagem, che celebra la bossa nova e il samba jazz brasiliani dimenticati, l’artista di Far Out, Blue Note e Schema e disc jockey di fama internazionale Nicola Conte rivolge lo sguardo curatoriale verso casa con Viaggio, un’esplorazione straordinaria della rinascita della musica di repertorio italiana 1970-79. La raccolta di 12 brani mette in luce la notevole esplosione creativa avvenuta negli anni Settanta: quando alcuni dei più grandi, eppure storicamente più trascurati, compositori, tra cui Amedeo Tommasi, Alessandro Alessandroni e Max Rocci, componevano e registravano enormi quantità di musica originale per gli archivi musicali di cinema e televisione. A differenza delle uscite commerciali pensate per il consumo di massa, la musica di repertorio veniva creata appositamente per accompagnare le immagini sullo schermo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò significava libertà creativa per i compositori, che immaginavano scenari, emozioni e mondi da sonorizzare. Stampate in quantità limitate, queste registrazioni venivano distribuite solo in cerchie interne di responsabili musicali, giornalisti e professionisti della televisione, restando di fatto invisibili al grande pubblico per decenni. «Questo è un viaggio attraverso un mondo in gran parte dimenticato», spiega Conte. «Mentre le grandi occasioni di registrazione nel jazz erano rare, una rete incredibile di piccole etichette di proprietà di case editrici – spesso create dagli stessi compositori – cominciò a prosperare. Questo creò uno spazio aperto in cui i musicisti potevano esprimere sonorità più sperimentali e libere». Al centro di Viaggio c’è Amedeo Tommasi, raffinato pianista jazz emerso nel 1960 accompagnando stelle internazionali come Chet Baker, Bobby Jaspar e Jacques Pelzer. Tommasi fu tra i primi artisti in Italia a introdurre le influenze del jazz modale afroamericano, e quando le occasioni di registrazione tradizionali si ridussero, si orientò verso le colonne sonore e la musica di repertorio, contribuendo a definire un suono distintamente italiano che collegava il jazz sperimentale alle nuove possibilità offerte dagli sviluppi dei sintetizzatori e delle tecnologie di registrazione. La raccolta presenta rarità provenienti dalle produzioni di piccole etichette, in particolare dai cataloghi delle etichette Cenacolo e Rotary. Tra i contemporanei di Tommasi figurano il grande Alessandro Alessandroni e la moglie cantante Giulia De Mutiis (Kema), Stefano Torossi (con lo pseudonimo Farlocco – cioè falso\/imbroglione) e il compositore belga Joël Vandroogenbroeck. Le registrazioni catturano l’evoluzione tecnologica dell’epoca, mentre una sintesi seducente spesso si unisce a influenze globali che spaziano dai ritmi brasiliani alle esplorazioni jazz-funk, fino alle scale mediorientali. «Si possono ascoltare sia le melodie inquietanti sia le atmosfere baciate dal sole così tipiche della cultura italiana di quel periodo», osserva Conte. «Alcuni di questi album avrebbero potuto essere vere uscite d’artista, mentre altri erano pensati appositamente per accompagnare le immagini sullo schermo; eppure tutti furono realizzati con una creatività esplorativa che ancora oggi risuona con forza».\u003c\/p\u003e","brand":"Far Out Recordings","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56235359404410,"sku":"FARO253LP (A50)","price":8.97,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/various-artists-nicola-conte-presents-viaggio-3948469.jpg?v=1764441371"},{"product_id":"toni-tornado-toni-tornado","title":"Toni Tornado - Toni Tornado","description":"\u003cp\u003ePubblicato originariamente nel 1972, l’album d’esordio omonimo di Toni Tornado è una pietra miliare del soul e del funk brasiliani che contribuì a definire il suono del movimento Black Rio. Spesso paragonato al leggendario Tim Maia, Tornado portò nella crescente scena soul del Brasile una carica esplosiva tutta sua. Di nuovo su disco in vinile per una nuova generazione, questa ristampa è più di un gioiello da collezione — è una capsula del tempo di un’epoca in cui la musica muoveva corpi e menti. Ristampa su vinile da 180 g.\u003c\/p\u003e","brand":"Vampisoul","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56236045140346,"sku":"VAMPI339 (A35)","price":9.96,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/toni-tornado-toni-tornado-6715502.jpg?v=1764711497"},{"product_id":"rabbath-electric-orchestra-amall","title":"Orchestra elettrica Rabbath - Amall","description":"\u003cp\u003eFrançois e Sylvain Rabbath hanno trasformato sei anni di tournée in un album a quattro mani che, con pazienza e intensità, distilla una varietà di sapori musicali raccolti in ogni parte del mondo. Dai primi anni Sessanta, il contrabbasso di François Rabbath ha risuonato in un numero tale di registrazioni fondamentali da riempire diversi ripiani di una collezione di dischi. Come arrangiatore, compositore e musicista, la sua impronta sulla musica va ben oltre le collaborazioni con Barbara, Paco Ibáñez, Charles Aznavour o Édith Piaf. I contrabbassisti in erba gli devono un metodo innovativo per imparare lo strumento. Nato in un rigoglioso universo musicale che divenne presto il suo, suo figlio Sylvain lo accompagnò dapprima nei viaggi, prima di stabilirsi al pianoforte e condividere con lui palchi in tutto il mondo. Quegli anni di visti accumulati nei passaporti furono messi a frutto da padre e figlio. I continenti, i paesi e le città attraversati divennero una ricca fonte d’ispirazione per comporre Amall, l’album della Rabbath Electric Orchestra. Le lunghe ore trascorse in volo o in viaggio, osservando paesaggi che non restavano mai uguali, si trasformarono in composizioni intrise delle atmosfere dei luoghi attraversati o visitati. Talvolta l’ispirazione colpiva con forza, come un’oasi verde che appare in un deserto di pietra—inaspettatamente, quando rocce rosse e ardenti finivano per dominare un paesaggio altrimenti aperto, dall’orizzonte senza fine, mentre la mente scivolava in uno stato a metà tra meditazione e introspezione. Nati da questi viaggi, i brani assunsero i loro colori definitivi una volta portati in studio, rifiniti e infine arrangiati per accogliere le chitarre di Keziah Jones e Matthieu Chedid, il pianoforte di Laurent de Wilde, il basso di Victor Wooten, il sassofono di Raphaël Imbert e le percussioni di Minino Garay. Esaltato dall’ampiezza delle orchestrazioni jazz-soul, dalla ricchezza degli arrangiamenti che esplodono tra archi, ottoni, ritmi o tastiere, il respiro epico delle vaste pianure si è impresso in profondità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa tensione cittadina del funk, che faceva eco ai loro spostamenti, ha trovato il suo posto—accanto a espressioni più elettriche o all’atmosfera di una stanza in penombra. Malinconico e melodioso, espressivo e tagliente, il contrabbasso ad arco—suonato nel registro acuto dove pochi osano spingersi—è emerso come guida musicale. Una guida che traccia un percorso tra Siviglia e Minneapolis, collega la Siria natale di François Rabbath alla Francia e fa da ponte tra il Sud America e l’Europa. Dà il tono a ciò che segue—l’emozione che porterà il brano e che, anche se non colma di luce, saprà comunque condurlo fin lì. Visioni musicali stipate nei bagagli, trasportate nelle stive o impresse nella mente giusto il tempo di coprire le distanze fino alla tappa successiva—padre e figlio hanno approfondito il loro legame, oltre la famiglia e l’arte. E le loro mani non si sono mai strette con maggiore forza.\u003c\/p\u003e","brand":"Heavenly Sweetness","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56236071616890,"sku":"HS270VL","price":7.43,"currency_code":"GBP","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/rabbath-electric-orchestra-amall-1311099.jpg?v=1764816022"},{"product_id":"ill-bill-whats-wrong-with-bill-20th-anniversary-alternate-cover-edition","title":"Ill Bill - Che cosa non va in Bill?","description":"\u003cp\u003eVent’anni fa, ILL BILL pubblicò “What’s Wrong With Bill?”, un’istantanea cruda e senza filtri di dove si trovava la sua mente in un periodo oscuro, creativo e di trasformazione. Caos e lucidità in forma musicale, un disco costruito su trauma, verità e sulle strade di New York che lo hanno cresciuto. Non avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato ciò che è diventato: un classico di culto dall’aura venerata, che continua a essere citato e discusso vent’anni dopo. Questo album ha colto ILL BILL nel suo momento più incalzante, più aggressivo e più vigile di fronte alla follia che lo circondava.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer la prima volta in due decenni, “What’s Wrong With Bill?” viene ripubblicato su vinile 2LP, un cofanetto completo che include una copertina alternativa, una fascetta OBI commemorativa per il 20º anniversario e, per la prima volta in assoluto, un’edizione in musicassetta, insieme a un CD rimasterizzato in edizione limitata. Questo è più che nostalgia: è un sapere arcano racchiuso, fiero emblema di un’epoca in cui l’Hip Hop era pericoloso, impavido e vivo. Questo è per i veri credenti che non hanno mai dimenticato.\u003c\/p\u003e","brand":"Uncle Howie","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56501319565690,"sku":"LUHR5720ALT (A2)","price":11.3,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/ill-bill-whats-wrong-with-bill-3777816.jpg?v=1769065210"},{"product_id":"coflo-ft-emmaculate-infinite-salutations","title":"Coflo con Emmaculate - Saluti Infiniti","description":"\u003cp\u003eInfinite Salutations è un gioco di due metà di Coflo ed Emmaculate, dove l’espressione jazz libera incontra ritmi pronti per la pista da ballo. Salutations feat. QVLN è un brano guidato dalla chitarra con dolci tocchi vocali e percussioni stratificate. Infinite è più un pezzo da pista con tastiere fresche, basso profondo e sintetizzatori pungenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCoflo della Bay Area è una presenza fissa dell’etichetta, avendo accumulato una serie di successi dal più profondo If It Goes alla sua magica cover di Love’s Masquerade. Emmaculate dell’Illinois approda per la prima volta su Cataleya, fresco della sua uscita su G.A.M.M. con DJ Spen, lavori di produzione per Ten City e remix per artisti come Incognito. Con Infinite Salutations, Coflo ed Emmaculate offrono un fantastico inizio al 2026 per Cataleya.\u003c\/p\u003e","brand":"Cataleya Music","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56504443142522,"sku":"CAT-014 (A36)","price":8.09,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/coflo-ft-emmaculate-infinite-salutations-9352522.jpg?v=1769153530"},{"product_id":"olof-arnalds-spira","title":"Olof Arnalds - Spirale","description":"\u003cdiv class=\"tralbumData tralbum-about\"\u003eChiunque abbia prestato attenzione alla musica islandese in questo secolo sa come Ólöf Arnalds sappia incantare una stanza con nient’altro che una piccola chitarra e la sua inconfondibile voce di soprano. In cinque album nell’arco di quasi vent’anni, la sua chitarra pizzicata con delicatezza, il charango, il violino e il koto hanno fornito l’ossatura per narrazioni vivide, a cavallo tra il quotidiano e il mitologico, tracciando ricchi territori emotivi spesso incentrati sull’amore – in egual misura familiare, amicale e romantico. La musica richiama Joanna Newsom, i primi album solisti di Nico e Vashti Bunyan, ma gli arrangiamenti ingannevolmente semplici e le melodie strettamente intrecciate sono, in definitiva e inconfondibilmente, del tutto e soltanto suoi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePur essendo una cantante e violinista di formazione classica, Ólöf è da trent’anni un’attiva interprete della musica popolare. Quando entrò nei múm nel 2003, attirando l’attenzione sul palco con un violino Stroh cornuto, divenne per la prima volta una presenza stabile sulla scena internazionale. Ma il momento decisivo fu l’uscita, nel 2007, del suo album solista d’esordio Við og við (Now and Again, pubblicazione internazionale più ampia nel 2009), prodotto da Kjartan Sveinsson dei Sigur Rós. Sembrò apparire già compiuto dal nulla, e divenne un classico locale da un giorno all’altro, ottenendo riconoscimenti come “Miglior album alternativo” agli Iceland Music\u003cspan class=\"bcTruncateMore\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eAwards, venendo nominato “Disco dell’anno” dal principale quotidiano islandese e riconosciuto da eMusic come uno dei 100 migliori album del decennio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eGli album successivi di Ólöf hanno ospitato nomi come Ragnar Kjartansson e Björk (che notoriamente descrisse Ólöf come “a metà tra una bambina e una vecchia”) e sono stati accolti con elogi entusiasti da stampa e pubblico, ma nel 2015 si ritrovò a spostarsi verso altri progetti: fondare lo spazio culturale dal basso Mengi a Reykjavík, lavorare come redattrice pubblicitaria, crescere suo figlio e la figliastra, e collaborare con la sua amica di lunga data (e ora marito!) Skúli Sverrisson, per esempio in un brano scritto appositamente per Ólöf e l’Orchestra Sinfonica d’Islanda.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCon il suo nuovo album, Spíra (Germoglio), Ólöf ha ritrovato la gioia di scrivere canzoni. Per molti aspetti richiama il suo esordio: è interamente in islandese, gli arrangiamenti sono nettamente più essenziali rispetto ai suoi ultimi due dischi, ed è registrato per lo più in riprese uniche nella sala di regia di Sundlaugin, proprio come Við og við.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSpíra è prodotto da Skúli Sverrisson, che contribuisce anche con basso e chitarra. Il suo curriculum da capogiro comprende la direzione musicale per Laurie Anderson, registrazioni con Blonde Redhead e lavori con artisti come David Sylvian, Jon Hassell, Ryuichi Sakamoto, Bill Frisell e Arto Lindsay. Davíð Þór Jónsson contribuisce al disco con pianoforte e chitarra – proprio come fece durante il periodo di tournée più intenso di Ólöf, quasi quindici anni fa, quando i due girarono il mondo per mesi senza sosta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIl trio – legato da una lunga storia e da una fiducia immensa – evoca immagini imponenti a partire da una strumentazione scarna e da testi spesso misurati. Molte canzoni affrontano, in un modo o nell’altro, le difficoltà della creatività stessa e la gioia che può portare. Si prenda “Úfinn sjór” (“Acque agitate”), un’ode alla lunga oscurità invernale dell’Islanda. Per Ólöf non custodisce cupezza e sconforto come per tanti, ma diventa un luogo di espressione solitaria a lume di candela, dove la mente finalmente si schiarisce e “il cuore si disgela \/ in un flusso di parole \/ in tutti i colori dello spettro \/ come un tempo.”\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e“Stein fyrir stein” (“Pietra su pietra”) è una canzone scritta per suo zio, che si fece avanti per aiutare a prendersi cura di lei e delle sue sorelle quando suo padre morì a 54 anni. Riflette sul potere curativo della natura e sulla saggezza che si acquisisce interagendo con il mondo naturale. “Che si stia scalando una montagna o facendo crescere un albero, la cosa importante è continuare, senza voltarsi indietro”, dice Ólöf quando le si chiede della canzone. “Mio zio mostrò una forza enorme quando mio padre morì. Lo stesso vale per le relazioni. Vanno coltivate, ma si può farlo solo un passo alla volta, pietra su pietra, e bisogna tenere gli occhi sulla vetta.”\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMa guardare avanti non significa dimenticare il passato. Significa accettarlo e lasciare che plasmi il cammino. In “Vorkoma” (“L’arrivo della primavera”) – una canzone dedicata all’amica di lunga data di Ólöf, la scrittrice Guðrún Eva Mínervudóttir – canta: “È così bello fare il bagno \/ e piangere \/ smettere di fingere \/ di non avere ricordi.” Parla della volontà di vivere, di nuova ispirazione, di emozioni variopinte e del conforto dell’amicizia, soprattutto nelle avversità. È una delle molte canzoni dell’album ricche di immagini floreali, una metafora adatta, naturalmente, per la fioritura dopo un periodo di ibernazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eL’amore familiare – anche uno dei temi principali di Við og við – riaffiora in tutto l’album, affrontandone sia le fatiche sia le gioie. Si prenda la favola madre-figlia “Von um mildi” (“Sperare nella grazia”), in cui la narratrice arriva a capire che il vero perdono non è un singolo evento, ma uno stato continuo in cui bisogna essere disposti a entrare. “Troverò pace”, chiede, “se perdono del tutto?”\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAlcune figlie sono anche madri, e il rapporto di Ólöf con suo figlio adolescente è il tema della traccia che dà il titolo all’album, “Spíra” (“Germoglio”). Ólöf è divorziata dal padre di lui e la canzone si concentra sui momenti in cui suo figlio passa da una casa all’altra. C’è grande attesa durante la settimana, ma anche una lieve esitazione da entrambe le parti quando il momento finalmente arriva. Pochi minuti di lieve impaccio si sciolgono presto quando entrambi rientrano nelle loro abitudini familiari e il lento valzer fa spuntare leggere ali di pizzicato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eL’amore ha il potere di innalzarci – talvolta all’improvviso – ma anche gradualmente, con pazienza, dalle profondità fino ai cieli. Alla fine del disco, Ólöf ha sconfitto i suoi demoni, ha reso grazie e ha pagato il suo debito; rinasce come un essere vivo e creativo, con uno scopo. È, in una parola, “Lifandi” (“Viva”) e profondamente innamorata. “Che meraviglioso colpo di fortuna che tu mi voglia”, canta mentre accordi profondi vengono percos­si con forza al pianoforte, lasciando l’ascoltatore con una sensazione molto simile: che meravigliosa fortuna aver incontrato questa musica!\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003ca\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Bella Union","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56508071313786,"sku":"BELLA1677V","price":8.42,"currency_code":"GBP","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/olof-arnalds-spira-3510656.jpg?v=1769547792"},{"product_id":"the-flying-hats-the-blender","title":"I Cappelli Volanti - Il Frullatore","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eATA Records presentano con orgoglio l’ultima uscita dei The Flying Hats, Blender 7” Dopo il clamore attorno al loro LP d’esordio e alla piccola tiratura di prepubblicazione di Blender, l’attesa per questo singolo è stata enorme — e a ragione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e«Non ho mai sentito nulla che unisse in modo così perfetto funk e reggae, riuscendoci in una maniera che è oro per la pista da ballo». - Monkeyboxing. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eI The Flying Hats — il quartetto di Leeds responsabile di uno degli album più notevoli dell’anno — tornano in forma straordinaria con due brani inediti di altissimo livello. Entrambe le tracce colpiscono duro, a metà strada tra Kingston e New Orleans, come se i The Meters facessero da tramite a Jackie Mittoo o i Sound Dimension improvvisassero con Jimmy Smith.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUn denso organo funk-reggae guida l’assalto con micidiali stacchi di batteria, pressione del basso e una sezione ritmica incendiaria pensata per accendere qualunque pista da ballo che si rispetti. Entrambi i lati sono costruiti per selezionatori, collezionisti e disc-jockey da ballo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ATA Records","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56530131714426,"sku":"ATA37 (A44)","price":5.24,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/the-flying-hats-the-blender-9330668.png?v=1770176831"},{"product_id":"tobias-jesso-jr-s-h-i-n-e","title":"Tobias Jesso Jr. - s h i n e","description":"\u003cp\u003eWhite Vinyl. Shine is the sophomore album from Grammy Award–winning songwriter and artist Tobias Jesso Jr.\u003c\/p\u003e","brand":"R\u0026R","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56572573352314,"sku":"RR367 (A20)","price":12.55,"currency_code":"GBP","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/files\/tobias-jesso-jr-s-h-i-n-e-8214497.jpg?v=1771078574"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0922\/5304\/collections\/huge-price-reductions-2187887.webp?v=1755278114","url":"https:\/\/coldcutshotwax.uk\/it\/collections\/clearance.oembed","provider":"ColdCuts \/\/ HotWax","version":"1.0","type":"link"}