Zia Flo - Nei miei sogni (Sono un uccello e sono libero)
LABEL: A State of FloBrian d’Souza, meglio conosciuto come Auntie Flo, pubblica il suo nuovissimo quarto album in studio, ‘In My Dreams (I’m A Bird and I’m Free)’, in uscita il 21 novembre. L’album, un ricco intreccio di musica elettronica, strumenti suonati dal vivo e influenze da tutto il mondo, include collaborazioni con artisti come Nicola Cruz, Joshua Idehen, Shingai Shoniwa, Yohan Kebede (Kokoroko) e perfino la sua zia goana Florie, da cui deriva lo pseudonimo Auntie Flo. Ogni brano dell’album ti trasporta in un luogo diverso: Goa, Istanbul, Nairobi, Città del Messico, l’isola di Waiheke, Rio de Janeiro, L’Avana, Seul sono tutte mete in cui posarsi lungo i suoi dieci brani. Sarà disponibile sia in formato digitale sia in vinile sulla sua etichetta, A State of Flo Records. L’ultima opera di Auntie Flo è il compimento di un percorso quinquennale che ha visto d’Souza crescere sia sul piano personale sia su quello musicale. Noto per la sua capacità unica di fondere suoni elettronici con ritmi e influenze provenienti da ogni parte del mondo, d’Souza porta la propria arte a nuove vette in questo album, offrendo agli ascoltatori uno sguardo intimo sulle esperienze, sui luoghi e sulle storie che hanno plasmato la sua evoluzione artistica. Il disc jockey e produttore, innovatore e d’avanguardia, presenta un’esplorazione ampia e profondamente personale dei suoni del mondo, della collaborazione e della migrazione. Dopo il successo del singolo afro-disco Green City—un omaggio energico al leggendario Fela Kuti e “brano dell’anno” per Luke Una—In My Dreams (I’m A Bird and I’m Free) si spinge ancora più avanti in territori musicali inesplorati. L’album, tuttavia, è più di una semplice prosecuzione del suono distintivo di Auntie Flo. È un riflesso della vita e della carriera di d’Souza, che cattura la sua esplorazione dell’identità, della migrazione e della fusione culturale. Con brani che traggono ispirazione da registrazioni sul campo raccolte in giro per il mondo, l’album risuona di un profondo senso del luogo e della memoria. In My Dreams (I’m A Bird and I’m Free) non è soltanto un riflesso del percorso creativo di d’Souza, ma anche una riflessione sulla migrazione—sia umana sia musicale. L’album si richiama alla libertà degli uccelli di migrare oltre i confini come metafora della libertà artistica e personale, messa a confronto con le difficoltà che le barriere politiche impongono alla migrazione umana. Come spiega d’Souza, “Gli uccelli hanno la libertà di migrare dove scelgono, mentre gli esseri umani affrontano barriere continue”. A State of Flo sostiene Earth Percent. Il 10% dei ricavi generati da questa uscita sarà versato a enti benefici per la tutela dell’ambiente.