Kula Shaker - Ammazzaverme
LABEL: Strange FolkI Kula Shaker tornano con l’ottavo album in studio, Wormslayer, riaffermando il loro posto tra le formazioni rock britanniche più impavide e fantasiose. Intitolato a un re poeta indiano del IX secolo, il gruppo è sempre esistito in una realtà alternativa, mescolando misticismo, psichedelia e l’energia sfrenata del rock ’n’ roll. Con Wormslayer proseguono quella ricerca, dando vita a un viaggio caleidoscopico che appare insieme senza tempo e di bruciante novità. Fin dai primi istanti, l’album avanza con fervore quasi evangelico: un vortice di psichedelia anni Sessanta, soul opulento, funk d’altri tempi e narrazione cosmica. Al suo centro scorre un filo tematico che si dispiega come un’opera rock psichedelica: racconti di patti faustiani, sognatori alati e lotte mitiche che rispecchiano lo stesso spirito creativo, intransigente, della band.
Nel corso dei decenni, i Kula Shaker hanno tracciato un percorso unico nella musica britannica. Esplosi sulla scena nell’epoca del Britpop con successi come Hey Dude, Tattva, Govinda e la loro versione ad alta energia di Hush, divennero uno degli esordi più venduti di sempre nel Regno Unito con l’album K, arrivato in cima alle classifiche. Hanno guidato il cartellone di Glastonbury (due volte nello stesso fine settimana), hanno aperto i concerti degli Oasis a Knebworth e, cosa notevole, sono rimasti la stessa formazione originale, ancora al culmine delle proprie capacità. Wormslayer dimostra che la fiamma dei Kula Shaker arde più luminosa che mai: ambiziosa, ampia e colma di quella magia gioiosa e cangiante che li ha sempre definiti.