Robomani - Arancione
LABEL: Bastard Jazz RecordingsRobohands è il progetto sperimentale, solista e collaborativo, del batterista e compositore londinese Andy Baxter. Ciò che era iniziato come un’esplorazione della batteria si è trasformato in un’opera prolifica che attraversa jazz, krautrock, ambient e paesaggi sonori cinematografici. Con cinque album e vari singoli dal 2018, Robohands ha venduto oltre 10.000 dischi in vinile in tutto il mondo e ha totalizzato più di 6 milioni di ascolti in riproduzione per Palms del 2023. La sua musica ha ricevuto passaggi radiofonici a livello mondiale e sostegno nelle liste di ascolto da BBC Radio (Jamie Cullum, Huey Morgan), KCRW, Apple Music, Amazon e Spotify, dove conta oltre 82.000 seguaci. Le esibizioni al London Jazz Festival, al Montreal Jazz Fest e al Waking Life Festival, insieme a una solida copertura della stampa, lo hanno consolidato come un nome internazionale in ascesa nel jazz e nella musica ambient. Oranj, il sesto album di Robohands, è stato registrato nel 2025 tra i Rax Trax Studios di Chicago e i Dock Street Studios di Londra.
Un LP di 14 brani, rende omaggio ai pionieri della registrazione analogica con apparecchiature a valvole, basso Fender Jazz degli anni ’60, amplificatori Fender Twin Reverb e organo Hammond d’epoca. Il disco fonde il calore della jazz fusion degli anni ’60/’70 e delle colonne sonore cinematografiche di fine anni ’70/’80 con influenze moderne, che vanno dai Boards of Canada a Robert Glasper. Missato da Sean Woodlock (Hackney Recording Studio) e Shawn Clendening (Lilac Lab), Oranj bilancia brani frenetici a tempo sostenuto come 'Achilles' con pezzi più riflessivi come 'Regular Exercise', oltre a momenti sperimentali in 'New Era' e 'Object'. Registrato in parte su nastro a bobine per aggiungere saturazione, si presenta come l’album di Robohands più grezzo e spontaneo finora, con masterizzazione di John Webber agli Air Studios e grafica curata dallo stesso Baxter.