soo:k - Orchadia
LABEL: SWIMSGli esploratori d’ambient SWIMS svelano un altro esordio inebriante, con la prima prova dell’artista coreana Soo Kyung Kim, nota anche come soo:k. Il sipario si alza su 𝑶𝒓𝒄𝒉𝒂𝒅𝒊𝒂 con un bagliore elisio: composizioni elettroacustiche che dipingono una topografia dorata di frutti impossibili e di un’astronomia inquietante. Il tratto utopico di soo:k trova paragoni evidenti nell’opera di Hiroshi Yoshimura e nelle sue meditazioni sul passo glaciale di spazi nascosti e verdeggianti. Anche i ritratti della vita quotidiana di Frida Kahlo, intrecciati a dolore e simbolismi magici, risuonano nell’esplorazione del disco di attimi fugaci. Dissonanza e sperimentazione prendono il sopravvento man mano che il disco procede, e la visione edenica di Soo si schiude scricchiolando per rivelare spazi maturi e fetidi tra le costole della terra. Consigliato se ti piacciono Ulla, Kara-Lis Coverdale, Visible Cloaks, Perila...