Zenana - Streghe
LABEL: Rush Hour RSSLa serie RSS di Rush Hour eccelle nel riscoprire tesori nascosti, offrendo una seconda possibilità ad artisti e pubblicazioni a lungo trascurati. È certamente il caso di ‘Witches’, l’ottimo singolo unico del trio britannico degli anni ’80 Zenana. Originariamente pubblicato su vinile da sette pollici dalla piccola etichetta PRM nel 1986, ‘Witches’ è il frutto di una coppia di fratello e sorella autori di canzoni, la cui musica veniva per lo più registrata nel soggiorno di una casa a schiera a Nanpean, un piccolo villaggio industriale in Cornovaglia, la contea più a sud-ovest dell’Inghilterra. Sebbene il singolo fosse coinvolgente, impeccabilmente prodotto e pronto per la pista da ballo, all’epoca ne furono vendute solo poche copie. La storia di Zenana risale ai primi anni ’80, quando la cantautrice Anita Tedder fondò il trio tutto al femminile come veicolo per le sue ambizioni musicali. Per dare vita alle sue canzoni, unì le voci con suo fratello Mike, un pioniere della musica elettronica che aveva costruito uno studio – soprannominato MFR, abbreviazione di ‘Mike’s Front Room’ – nella sua casa in Cornovaglia. Innumerevoli brani di Zenana furono registrati al ‘MFR’ tra il 1984 e il ’86, e la cassetta demo risultante permise alla band di ottenere un contratto di gestione, numerosi ingaggi dal vivo, una ripresa video e persino una comparsa televisiva. Sostenuti da questo successo sotterraneo, si recarono al remoto Sawmills Studio in Cornovaglia – famoso per essere accessibile solo via barca – per registrare nuovamente ‘Witches’, una canzone ispirata alle leggende popolari locali di streghe che si radunavano vicino alla casa di Mike. Sebbene questa versione di ‘Witches’ non ebbe successo all’epoca, è diventata una sorta di classico di culto dopo essere stata riscoperta dal cercatore di vinili Kiernan Abbott – e successivamente sostenuta da altri DJ con le dita polverose come Antal, Skyrager, Trevor Jackson e Luke Una – all’inizio del 2023. L’entusiasmo ha spinto Zenana a esibirsi dal vivo di nuovo per la prima volta dopo decenni, con la storia del loro sorprendente ritorno raccontata dai media britannici tra cui la BBC e (più sorprendentemente) il Daily Mail. Ora presentata in forma rimasterizzata, ‘Witches’ è una vera gemma dimenticata. Spinta da ritmi decisi di drum machine, una linea di basso synth potente e suoni frizzanti di tastiera, la canzone beneficia molto di una voce forte e di un intermezzo centrale extra-percussivo arricchito da vocalizzi, sezioni di parola parlata cosmica e rumori vorticosi. È accompagnata da un nuovo e lungo ‘incantesimo d’amore’ a cura del duo di Bristol Bedmo Disco, alias il giornalista musicale Matt Anniss (autore di Join The Future: Bleep Techno and the Birth of British Bass Music) e il partner DJ e produttore Gareth Morgan. Anniss è un amico di lunga data di Mike e Anita Tedder che conserva bei ricordi delle visite allo studio casalingo di Mike con la sua famiglia intorno al periodo in cui ‘Witches’ fu registrata. Lavorando dalla registrazione originale a otto tracce MFR di Zenana (le cassette della versione singolo andarono perse anni fa), Anniss e Morgan hanno realizzato il ‘mix da ballo’ esteso che il brano non ebbe mai la prima volta. Più atmosferico, segreto e orientato alla pista da ballo, offre autentici richiami alla proto-house di New York, ai doppi mid-anni ’80 di Shep Pettibone e alle produzioni synth-pop pionieristiche e ai mix dub del regolare di Factory Records Martin Rushent.