Cheb Bakr - Perdona l’appuntamento mancato
LABEL: Habibi FunkHabibi Funk è lieta di annunciare l’uscita di Samh Almea'ad, un nuovo disco da 7" con libretto dell’artista libico Cheb Bakr, in arrivo nei negozi il 6 dicembre 2024. Registrata nei primi anni Duemila, la musica di Bakr fonde il battito del pop libico con influssi di R&B e hip-hop, portando l’energia di Bengasi sulle piste da ballo di New York dei primi anni Duemila. Il suono di Cheb Bakr è una miscela unica di stili che cattura l’essenza di due mondi e comprende produzione e voci di Ahmed Ben Ali. Il nostro percorso con la musica di Cheb Bakr è iniziato quando Yousef Alhoush, il cui padre Najib Alhoush guidava The Free Music from Libya, ci ha generosamente prestato scatoloni di cassette da digitalizzare. Con l’aiuto di un giornalista in viaggio da Tripoli al Cairo, abbiamo portato i nastri e un registratore di alta qualità in Egitto. Per tre giorni, in una stanza d’albergo sull’isola di Zamalek al Cairo, abbiamo passato al setaccio quasi 100 nastri, finendo per individuare diversi di Cheb Bakr risalenti alla fine degli anni Novanta e ai primi anni Duemila. I suoi album spiccavano per un suono fresco, che sfidava le categorie: le voci di Bakr scorrevano con naturalezza su basi di R&B e hip-hop con tocchi di percussioni jungle e drum and bass, creando una fusione capace di oltrepassare confini culturali e musicali. Tornati a Berlino, abbiamo approfondito l’ascolto dei nastri digitalizzati, identificando gruppi, cantanti e produttori che ci entusiasmavano. Nel frattempo, abbiamo notato versi rap familiari in alcuni brani di Bakr: versi di nientemeno che Ahmed Ben Ali, che stava per pubblicare un album con Habibi Funk. Quando abbiamo chiesto ad Ahmed del suo legame con Bakr, ci ha spiegato che avevano collaborato a stretto contatto ai Jamaica Studios di Bengasi, e che Ahmed aveva persino prodotto alcune canzoni di Bakr. Pur avendo perso i contatti per anni, Ahmed ci ha aiutati a riallacciare i rapporti con Cheb Bakr tramite amici comuni. Il loro incontro è avvenuto nel salotto di Bakr, dove ci siamo uniti a loro in una videochiamata per parlare della carriera di Bakr e dei suoi influssi. Ha spiegato come cercasse di reinterpretare i suoni popolari della Libia orientale per una nuova generazione, mescolandoli con generi contemporanei. Questo 45 segna l’inizio del nostro lavoro con Cheb Bakr, offrendo uno sguardo sul suo stile musicale unico, con un album completo che seguirà in un secondo momento. L’uscita comprende due brani di spicco che mettono in mostra l’ampiezza espressiva di Bakr. Il lato A presenta "Samh Almea'ad", una reinterpretazione di un classico newyorkese del 2003 con l’inconfondibile tocco di Bakr. Dal nostro primo ascolto in quella stanza d’albergo al Cairo, è stato suonato in ogni selezione di Habibi Funk senza eccezione. Il lato B, prodotto da Ahmed Ben Ali, presenta "Rjana Lamta", un brano che lascia intravedere influssi statunitensi insieme a un richiamo a "Dameek Majeb" di Ahmed. L’arte di Bakr lega questi elementi contrastanti in un brano originale, pronto per la pista da ballo, che resta oggi tanto avvincente quanto lo era due decenni fa. Come sempre, questa uscita su 7" è accompagnata da un libretto che racconta alcuni aspetti della storia di Cheb Bakr. Samh Almea'ad sarà disponibile su vinile il 6 dicembre. Informazioni sulla licenza: queste canzoni sono state concesse in licenza da Cheb Bakr. Versiamo al partner di licenza il 50% dei profitti di questa uscita. Solo i costi legati al progetto sono detraibili dagli incassi lordi; le spese di ricerca e di viaggio sono a carico della nostra quota. I diritti editoriali non erano inclusi nel nostro accordo (riteniamo importante essere trasparenti su questi accordi, pertanto includeremo queste informazioni in tutte le uscite future).